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Cinque scrivanie per il tuo smartworking

Negli ultimi anni si è riscoperta l’importanza di una casa “multifunzione”, ovvero un ambiente pronto ad adattarsi alle diverse esigenze, una casa che diventa sia focolaio domestico sia luogo di lavoro. L’importanza di una postazione smartworking si è trasformata, quindi, in una necessità primaria e come tale ha bisogno delle giuste attenzioni anche dal punto di vista del design, prima fra tutte la scelta della scrivania. In questo articolo vogliamo suggerirvene alcune tra le più ricercate e iconiche. Iniziamo!


S285, Marcel Breuer per Thonet

Forme semplici ed eleganti per una scrivania senza tempo. Il tocco iconico di Marcel Breuer è rappresentato da un unico tubolare che corre per tutta la struttura, creando una forma nella quale le parti in legno si incastrano perfettamente. Qui in abbinata con la famosissima Cesca Chair, insomma l'angolo perfetto per lavorare da remoto.














Elle Ecrit, Jamie Durie per Riva1920

Uno scrittoio dallo stile classico, in legno, caratterizzato da forme squadrate e geometriche. I cassetti, posizionati da entrambi i lati, sono fissati al piano d'appoggio e risultano quasi come sospesi, donando leggerezza all'intera struttura. Allo stesso modo le gambe, in legno massello, incastrate in modo da formare una cornice sopra alla quale poggia l'intera scrivania.


JUMBO, Paolo Cappello per Miniforms

Elegante dalla forma organica, Jumbo è lo scrittoio adatto agli spazi ridotti che non vogliono rinunciare però alla comodità di un home office. Dotato anche di un cassetto portaoggetti che si mimetizza perfettamente con la struttura, questa è la scelta ottimale per chi preferisce una postazione minimal e pulita.











Cavour CM, Carlo Mollino per Zanotta

È di certo una delle scrivanie più famose, quella disegnata da Carlo Mollino per Zanotta. Due materiali opposti come il legno massello, naturale, pesante e compatto e il cristallo, fragile e leggero, si combinano in un prodotto dal design unico. I supporti dalle forme morbide e organiche, si poggiano su una cassettiera posizionata nella parte opposta, creando l'appoggio sopra al quale è posizionato il piano di cristallo. una scrivania per i veri amanti del design italiano.


Picard, Rudjer Novak-Mikulic, Marija Ruzic per Artisan

Parola d'ordine: naturale. Questa scrivania di Artisan punta su linee morbide e organiche, che richiamano il mondo naturale in cui non esistono geometrie definite. Composta interamente da materiale ligneo, è costituita da due gambe laterali entrambe con un'estremità concava, all'interno della quale si incastra perfettamente il piano di appoggio. Altra particolarità è la piccola mensola frontale, ideale per chi ama ottimizzare gli spazi.


Ilaria Borza

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