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Come illuminare la cucina con 3+1 consigli



Oggi parliamo di illuminazione della cucina! Stavate aspettando questo articolo vero? Molte volte l’illuminazione di questa stanza è un ambito che molte volte viene trascurato durante l’allestimento della casa. Questo particolare ambiente, deve essere illuminato con molta attenzione, visto che è sempre consigliabile avere un equilibrio tra luce naturale e luce artificiale.

Passiamo quindi a 3+1 consigli tecnici per migliorare ed illuminare la propria cucina.


Luci direzionali



Il primo consiglio è quello che riguarda l’importanza della luce direzionale, importantissima dal punto di vista tecnico, per il semplice fatto che può essere uno dei punti di forza per illuminare i piatti. Ottima l’idea delle appliques con braccia direzionabili. È un ottimo modo per illuminare la cucina in modo efficace. Da non tralasciare la necessità di gestire anche altre fonti luminose, dal momento che le appliques vengono direzionate sui piatti.


Illuminare la cucina partendo dal tavolo



Quando si gestisce l’illuminazione della cucina è necessario considerare certamente anche la luce sul tavolo. Questa parte dell’ambiente deve essere illuminata con molta cura, perché tratta di un’area dove si vivono i momenti di convivialità, quindi è sempre meglio avere una luce di qualità. In quali alternative direzionarsi? Beh, su luci con un fascio luminoso, forte che scende dal soffitto. Ideale sarebbe posizionarne due, per avere un’illuminazione di qualità, sia un’atmosfera seducente, da vivere al massimo sia quando si hanno ospiti, sia nel momento in cui si organizza una serata romantica con la propria metà.

E magari, provare anche a sistemare delle luci a led direzionabili anche sul tavolo e non solo sul piano di lavoro? Sarebbe una soluzione funzionale ed elegante nello stesso tempo.


Per chi ama di più uno stile retrò? Molto importante anche per quelli che amano un’atmosfera di altri tempi e vuole metterla in risalto con la giusta illuminazione. Per enfatizzarla quindi, si può optare per una singola fonte luminosa sul tavolo. Scegliere una lampada per questa parte indoor dell’ambiente, significa optare per una scelta estetica molto interessante, che può diventare ancora più ricercata orientandosi su un colore pastello.


Mixate e osate!



Lo stile industrial, uno dei più curiosi e affascinanti. Il bello dell’arredamento soprattutto della cucina, consiste della possibilità di mixare diversi stili senza rischiare un effetto ridondante. Se vi proponessi un fascio di luci sopra il tavolo della cucina? Ricorda un po' un loft a New York!

Un dettaglio importante per l’illuminare la cucina è avere cura anche del colore dei vetri, da cui sono avvolte le lampadine. Quali cromie scegliere? Se ci sono mobili con tinte soft, come il bianco o pastello, magari sarebbe possibile osare con vetri fumé, che creano un’atmosfera molto romantica. Se poi si utilizzano luci a soffitto, il risultato è ancora più interessante, che permetterà di rendere la cucina un ambiente vivibile e speciale.

Per illuminare bene, ricordatevi di sfruttare qualsiasi angolo, quindi anche i pensili, così da poter avere una ottima visuale nel momento in cui cucinate.


Giulia Nari

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